mercoledì 23 marzo 2011

Horror Rock La Musica Delle Tenebre

Rock & Horror: un incrocio pericoloso? Quando il rock diventa realmente "orrorifico"? Qual è l'evoluzione del genere? Quali i pilastri, quali le nuove leve? Lazzati & Vitolo, autori di “Horror Rock. La musica delle tenebre”, delineano attraverso una serie di capitoli tematici la varie commistioni e fusioni tra l'immaginario tipicamente horror (fumetti, letteratura, cinema), la teatralità e i contenuti controversi del rock e i suoi effetti (a volte pericolosi, a volte semplicemente fraintesi) sulla realtà. Seguendo poi la definizione più ampia di horror, esplorano quelle aree oscure del reale e il loro rapporto con la musica hard rock e heavy metal, per analizzare tematiche quali l'influenza dei serial killer, il rapporto con figure storiche divenute fonti di ispirazione anche per il cinema e per la letteratura, fino a giungere agli orrori del quotidiano, come la guerra e i fatti di cronaca nera. Vecchie riviste polverose, fanzine straniere, album finiti del dimenticatoio, band perse nell'oblio del tempo, saggi e cronache dall'universo rock hard. Tutto questo è Horror Rock!

Inevitabile premessa: scrivere un libro esaustivo sulla commistione tra rock e horror è un’impresa ardua, quasi titanica. Anche impiegando eoni, risulterebbe fatalmente incompleta.
Opere come questa e come il suo illustre e seminale predecessore (se non l’avete, precipitatevi a recuperarlo) Dizionario dell’Horror Rock di Stefano Marzorati, con una  stupenda prefazione di Gianfranco Manfredi (leggetela qui), sono un necessario viatico per chi vuole addentrarsi in questo mondo affascinante e per chi già ci sguazza (nel sangue) ed è in cerca di piccole, oscure perle perse chissà dove.
Però sono pignolo. Un inguaribile, spocchioso e, a tratti, odioso pignolo. E quando vedo dei refusi e degli errori macroscopici impoverire un bel volume come questo, mi cadono le braccia. Ci può anche stare che il cantato su The Siege and Investiture of Baron von Frankenstein's Castle at Weisseria dei Blue Oyster Cult sia attribuito a Eric Bloom anziché a Joey Cerisano, anche se bastava fare un piccolo controllo su Wikipedia o sul sito del gruppo. Considerato che, povero me, i B.O.C sono un gruppo di nicchia abbastanza misterioso, un errore è perdonabile. Imperdonabile, invece, veder scritto per un bel po' di pagine Lars Ullrich al posto di Lars Ulrich. E' solo un refuso (spero) ma è fastidioso in un volume altrimenti ben curato e che, comunque ha il suo bel prezzo. E poi signori, qui si sta parlando del batterista dei Metallica non di quello degli Anal Vomit (con tutto il rispetto verso quest'ultimo). L'onore e la gloria degli altari andranno comunque agli autori per l'aver portato in luce i Blue Oyster Cult, autori del miglior rock horror fantascientifico in salsa Lovecraftiana di sempre e da sempre vituperati dalla critica ufficiale, specialmente quella italiana, La prima parte del volume è una pregevole ed esaustiva analisi dell’influenza del Solitario di Providence nella musica heavy rock, cosa che mai nessuno aveva osato su carta. Le prime pagine sono le migliori, poi il volume perde un po’ di slancio e a tratti diventa ridondante o inutilmente prolisso, sia su alcuni temi (Vampiri) che su alcuni gruppi (i Cradle Of Filth citati a più non posso).  Conclude il tutto un’opinabile discografia/filmografia consigliata (opinabile come tutte le discografie/filmografie consigliate!) e un’approfondita bibliografia. Nonostante alcune pecche, gli autori hanno fatto un buon lavoro costruendo un’opera godibilissima e che sollazzerà il palato assetato di sangue degli amanti del genere. Per i neofiti o i semplici curiosi il bello di libri come questo è che spalancano le porte (dell’inferno?) di un mondo tutto da scoprire. Un viaggio che inizia dopo l’ultima pagina.
Splendida la copertina di Malleus.


Horror rock
La musica delle tenebre
Di Alessio Lazzati, Edoardo Vitolo 
Eduardo Vitolo Sarno, 1974. È giornalista free lance, blogger, autore radiofonico e Metal Dj. Si interessa alle forme più estreme del Rock dalla fine degli anni Ottanta, collezionando vinili, cd, fanzine, libri e riviste di settore. Suoi racconti sono apparsi su varie antologie. 
Alessio Lazzati Luino, 1975, traduttore per Longanesi e Mondadori, blogger e recensore. Ha pubblicato racconti apparsi in varie antologie ed è da sempre appassionato e cultore di hard rock e heavy metal.

Arcana Edizioni
Brossura 420 Pagine
Prezzo: €24.00

Nessun commento:

Posta un commento